Aggiornamenti

Il vecchio metodo di raggruppamento delle storie non mi piaceva. Nel mio tentativo di renderlo più comodo e intuitivo, oltre che al sistemare la grafica, ho deciso anche di sistemare il menù e le pagine. Mi sono accorta che quando navigo tra i vari blog e siti, i sottomenù da cellulare sono ingestibili. Quindi ho deciso che poco per volta li eliminerò e verranno sostituiti da pagine.

Se notate cambiamenti o errori, la ragione è quella XD

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Copyright e UE

Faccio una piccola capatina per parlare di una cosa che mi preme. Fra qualche giorno, dovrei tornare a postare regolarmente.

Non prendete questo articolo come oro colato, sono solo miei pensieri, giusti o sbagliati che siano. Se pensate siano errati, ditemi la vostra (magari con argomentazioni a supporto).

Di solito evito di dire la mia su queste cose, non ne capisco abbastanza. Tuttavia, per la questione “copyright”, ho seguito abbastanza, per caso in realtà, ma sono anni che ne parlano.

Non sono una legale, non sono un’economista. Quello che andrete a leggere riguarda i miei pareri personali.

Ogni tanto, poche volte in realtà, mi capita di approfittare dell’abbonamento ai giornali che mi garantisce l’iscrizione alla Media Library Online. La qualità del “cartaceo” (la versione a pagamento, insomma) è su un altro livello rispetto agli articoletti che trovate su internet (mi riferisco alle testate quali Repubblica, la Stampa e il Corriere della Sera).

Spesso, cosa che sul sito non accade, potete leggere interviste a ministri ed esperti del settore, specie per quanto riguarda l’Unione Europea.

Riassumo velocemente quasi tutto quello che ho letto: “Ci sta sul cazzo che Google e Facebook non paghino le tasse in Europa”. Ora che la premessa è terminata, parto con la mia riflessione.

  • Perché? Me lo sono sempre chiesta. Perché questa ossessione? Non ricevono forse abbastanza tasse? Ecco, ora mi pare di averlo capito. Il problema non sono le tasse, ma la bilancia dei pagamenti (che ho scoperto solo di recente studiando per l’esame). Gli imprenditori che vogliono farsi pubblicità, pagano Google e Facebook che hanno le sedi in America. Flusso in uscita vero l’America, ma non c’è un flusso in entrata perché Google e Facebook non pagano nessuno in Europa. Questo, da quel che ho capito, crea un deficit sulla bilancia. Questo spiega perché non c’è una tassa diretta: sono flussi di capitale che devono entrare.
  • Detto questo, mi chiedo come si possa pensare che i “colossi”, intesi come i grandi giornali, possano beneficiarne. Come detto su, la versione a pagamento è molto diversa da quella online. Probabilmente perché gli stessi giornali sanno che hanno due target diversi. Ora, la maggior parte di questo traffico arriva da Facebook, Google e altri social e motori di ricerca (ragion per cui dei così detti titoli click-bait). Sì, forse qualcuno andrà direttamente su quei siti, ma diciamocela tutta: almeno il 60% ci arriva perché ha letto un articolo su FB.
  • Dopo la legge cretina sui cookies (sì, tuttora non mi capacito del perché dobbiamo mettere un banner per una cosa che si dovrebbe sapere), non dovrei stupirmi. Vi immaginate se sotto ogni segnaletica ci fosse una spiegazione di ciò che fa? Simbolo e sotto: “Ti devi fermare perché potrebbe passare una macchina”. Ecco, perché invece non vi decidete a obbligare le scuole a inserire una materia che insegni come funziona internet? Netiquette, legge (vera) sul copyright, spiegare ogni fottuto giorno che non esiste la dicitura “di dominio pubblico”, ecc. Sapete, per osmosi i bambini ne parlano ai genitori e questi imparano da loro. Trovo ridicolo che chi si approccia su internet non sappia che il maiuscolo equivale a urlare e non capisca che non vige davvero l’anarchia sul web.

Conclusioni: chiunque abbia proposto la legge, non ha pensato davvero al benessere dei piccoli. Il piccolo blog, il piccolo commerciante che si fa pubblicità… che in realtà sono la maggioranza. Non ci hanno pensato perché non li conoscono come realtà, immagino. Google è una ditta che fornisce un servizio che per la maggior parte è gratuito. Il sistema di ricerca funziona, e molto bene tra l’altro, si fa pagare solo da chi desidera maggiore pubblicità. Chiunque abbia pensato a quegli articoli, deve aver pensato solo alle entrate della bilancia, non alle conseguenze. Perché si sono dimenticati che il mondo digitale è formato molto di più dai piccoli, che non dai (relativamente, pochi) grandi. Adesso gli articoli verranno riesaminati.

Ripeto: non sono un’esperta. Sono le mie riflessioni sull’argomento. Sperando di non aver detto cavolate.

Ma a questo punto mi chiedo: possibile che nessuno si sia accorto di questo problema prima? Che sarebbe morto internet se avessero votato a favore? Perché è così difficile chiedere agli esperti prima di fare danni?

EDIT: la decisione di rimandare la votazione l’ho scoperta solo dopo aver terminato l’articolo. Continuo a chiedermi perchè, invece di “rimandare” le specifiche a DOPO la votazione, non lo facciano prima. Non è la prima volta. “Questa cosa la valutiamo dopo”. No. La valutate adesso. Non si può votare una legge “incompleta”, passabile di “bug di sistema”. “Vi siete spaventati per nulla”. Se degli esperti hanno urlato al pericolo, non sono urla al vento. Siete voi che non ci avete pensato.

Amazon apre il servizio Prime Reading

Piccola capatina veloce veloce.

Non so voi, ma io mi sono sempre chiesta perché Amazon Prime andasse su praticamente tutto (videogiochi con Twitch, serie tv con Prime video e spese gratis), ma non sui libri.

Ecco, infatti. Ha aperto il servizio di prestito Prime Reading.

Quindi, se avete l’account Prime, tenetelo d’occhio, ho trovato anche dei fumetti.

Oh, a chi dice che 36€ l’anno sono troppi, ricordo che avete:

  • Sconti e spese di spedizione sui prodotti Prime.
  • Collaborazione con Twitch per alcuni videogiochi (mi manca ancora da provare questa cosa).
  • Prime video.
  • Ora Prime Reading.

(No, non è pubblicità, infatti non ci sono link, semplicemente è una cosa che reputo comoda e volevo parlarvene)

 

Curiosità su Forlì

No, non è il progetto di cui parlavo XD 

Si tratta di un altro progetto che devo fare per un esame, se voleste darmi una mano facendo salire le views e mettendo like alla pagina collegata, mi fareste un enorme favore. Non è per tanto, solo fino a martedì, anche se abbiamo creato post che vanno oltre quella data ^^

Se vi sembra interessante, lasciateci un commento^^

SchoolGame

E oggi parliamo di una città poco sfruttata ma che gli assassini conoscono molto bene: Forlì. Come dimenticare la prima apparizione di Caterina Sforza? Purtroppo, la città sembra essere stata sfruttata solo per questa saga, ma se avete qualche informazione che ci contraddice, fateci sapere!

Forlì è capoluogo della Romagna. Nasce come forma di difesa su un’isola alla confluenza di due fiumi.

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Lovely tag

Abbiamo quasi finito coi tag, ne mancano solo due oltre a questo XD

Tag carinissimo inventato da Shioren!

le regole

  • Rispondere alle domande del tag (le troverete tutte insieme per facilitarvi il copia/incolla di seguito)
  • Usare l’immagine del Tag
  • Nominare e taggare il creatore del tag e chi vi ha nominati – Per me entrambe Shio
  • Sono consentite fino a 3 risposte per argomento e possono essere affiancate a immagini
  • Taggare 10 amici blogger e avvisarli

Domande

  1.  Il vostro Lovely letterario: autori o autrici che con le loro qualità vi fanno battere il cuore attraverso i loro romanzi.
  2. Il vostro Lovely sportivo: personaggi legati al mondo dello sport, che siano ancora in attività o in vita non importa, basta che sono riusciti a farvi sognare con le loro imprese.
  3. Il vostro Lovely cinematografico: attori o attrici che si sono guadagnati un posto d’onore nella vostra top ten cinematografica (magari raccontando anche con quale interpretazione).
  4. Il vostro Lovely musicale: il cantante, la cantante, il gruppo, il cantautore/trice che vi fa sognare con la loro musica.
  5. Il vostro Lovely fumettistico: I vostri idoli fumettistici! Da La Pimpa a Bonelli a Toriyama, chiunque abbia fatto breccia nel vostro cuore e per questo sono diventati i vostri preferiti.
  6. Il vostro Lovely serial TV: gli attori che hanno fatto battere il vostro cuore (scrivete anche la serie che hanno interpretato così possiamo guardarla se interessati), ma mi raccomando, solo attori di serie TV.
  7. Il vostro Lovely teatrale: Il teatro, il grande teatro e i suoi grandi interpreti, che siano di prosa, di musical o di danza classica il discorso non cambia, basta che vi hanno emozionato.
  8. Il vostro Lovely televisivo: I personaggi della TV italiana che non vi stancate mai di seguire, ovviamente se la seguite xD
  9. Il vostro Lovely fantastico: Il personaggio di fantasia che più amate. Non l’attore o l’attrice che lo interpreta, ma proprio il suo personaggio, esempio Harry Potter 😉
  10. Il vostro Lovely di sempre: Colui o colei che hanno superato le barriere del tempo, che nonostante gli anni che passano, continuate a seguirlo ed a amarlo come il primo giorno (o che avete amato e ora non c’è più).

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Tag – Carta d’identità dell’anima

Indovinate chi mi ha nominata? Provateci su! E sì, sempre lei: Laura!

le regole

Ecco cosa dice Carla:

Ciascuno di noi si presenta con le fattezze che coglie lo sguardo e, finché non si sgretola il silenzio, l’immagine conduce il gioco. E se potessimo esibire, per prima, la CARTA D’IDENTITA’ dell’Anima, cosa cambierebbe? Per alcuni nulla, per altri tanto, TUTTO, potendo mostrare che la vera bellezza ha sede nel Cuore – Il TAG nasce dalla voglia di scoprire i tratti “autentici” di ciascuno di voi, di poter attribuire loro il valore che meritano e di poterci scoprire diversi nella copertina ma simili nelle pagine della vostra storia.

  • Menzionare chi ha creato il TAG – La dimora del pensiero
  • Utilizzare la stessa immagine o crearne una nuova (cimentatevi, saprete fare di meglio!)
  • Compilare la CARTA D’IDENTITA’
  • Nominare tutte le persone che vorrete ed avvisarle di essere state taggate.

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Tag – I sette peccati capitali

le regole

  • Nominare e taggare l’ideatore del tag – Shioren!
  • Usare l’immagine del TAG
  • Rispondere il più sinceramente possibile alle domande, potete anche mettere immagini
  • Taggare, nominare e  avvisare 15 amici blogger

Le Domande

  • #1 peccato:  -SUPERBIA – Vi siete mai sentiti superiori a qualcuno ed in quale occasione?
  • #2 peccato: – AVARIZIA – Siete mai stati attaccati o lo siete ancora al denaro o beni materiali?
  • #3 peccato: – LUSSURIA – Siete mai stati attratti dal sesso al punto tale da dimenticare tutto?
  • #4 peccato: – INVIDIA – Siete mai stati invidiosi di qualcuno?
  • #5 peccato: – GOLA – Siete dei “peccatori” di gola?
  • #6 peccato: – IRA – Siete mai stati ossessionati dal desiderio di vendetta per un torto subito?
  • #7 peccato: – ACCIDIA – Il male interiore, indifferenza e negligenza verso la vita e verso se stessi, quanti di voi si sono ritrovati a vivere una situazione del genere? (spero nessuno)

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Tag – Anno nuovo

Ed eccoci coi tag non solo fuori stagione, ma pure fuori anno.

Mi scuso con l’ideatrice, ma lo farò 2017\2018 XD

Ringrazio Laura per il tag!

le regole

  • Citare l’ideatore del TAG: Londoner18
  • Utilizzare l’immagine che trovate in questo articolo.
  • Citare il blogger che vi ha scelto.
  • Ovviamente rispondere alle domande.
  • Citare 9 blogger/amici e farglielo sapere in un commento sul loro blog.
Domande (le modifico con quest’anno):
  1. Descrivi in 3 parole il tuo 2017.
  2. Scrivi il nome di 2 persone che hanno caratterizzato il tuo 2017.
  3. Scrivi il posto più bello che hai visitato nel 2017 e perché ti è piaciuto così tanto.
  4. Scrivi il cibo più buono che hai assaggiato nel 2017.
  5. Scrivi l’avvenimento che ti ha segnato di più di questo 2017 ( anche evento mondiale).
  6. Scrivi l’acquisto più bello che hai fatto in questo 2017 e se vuoi allega una foto.
  7. Scrivi 3 buoni propositi per il 2018.
  8. Scrivi 1 posto che vorresti visitare nel 2018.
  9. Scrivi un piatto che vorresti assolutamente assaggiare nel 2018.

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