Atlad 18 – Il fulmine mi guida (terza parte)

«Sei pronta? – chiese il soldato – Stai attenta, stai in allerta, non farti scrupoli e preparati.»

Miriam annuì ed evocò la lancia e l’armatura che si formarono dal nulla al suo solo volere. Sentì altri pronunciare formule simili ma mai uguali. Percepì attorno a lei un’ansia diversa, come se fosse tenuta sotto controllo, e percepì l’attenzione di tutti. Provò a convogliare parte dei suoi poteri in avanti, per individuare la presenza di altre persone.

«Credo siano una ventina. – riferì a Stein – Decisi, ma non percepisco nessuna ostilità.»

«Potrebbe voler dire che hanno preparato una trappola, non sarebbe così assurdo.»

Stein scese da Nynas e impugnò la sua arma, Miriam lo imitò. Improvvisamente sentì gli sguardi convogliati su di sé, certa che quel manipolo di uomini la stesse valutando per capire se mai avesse potuto prendere il comando, ma era davvero quello che voleva? Strinse più forte la lancia, cercando di individuare la posizione del gruppo dell’Ordine. Keiko, che li aveva seguiti su ordine di Mike, si avvicinò loro e chiese dettagli.

«Cosa dobbiamo fare?»

Nynas puntò una colonna, Elil le si affiancò e guardò anche lui nella stessa direzione. Stein se ne accorse e tenne sott’occhio il luogo.

«Sono una ventina, state attenti.»

«Siamo in minoranza.» affermò Keiko.

«Vero, – ribatté Stein – ma non credo che sarà un problema, non con tre grifoni, una strega del fulmine e il restante guerrieri del deserto. Possiamo farcela, sempre se un combattimento avrà luogo.»
«Stein, non lo so. Venti sono quelli che sento, potrebbero essercene altri, potrebbero occultarsi. Potrebbe esserci Mark» interruppe Miriam, aspettando una risposta che non sarebbe mai arrivata. La ragazza si affiancò al suo grifone, appoggiando una mano sul suo manto per cercare di calmarlo. Si voltò verso Stein e Keiko, rendendosi conto solo allora che i due stavano ancora discutendo, ma che lei non li poteva sentire. Si avvicinò nuovamente ai due, ma una barriera fermò il suo percorso. Miriam diede un pugno allo schermo invisibile ed esso risplendette leggermente di viola. Stein si voltò a guardarla stupito per un attimo prima che qualcos’altro attirasse la sua attenzione dietro di sé. La ragazza volse lo sguardo nella stessa direzione, cercando di capire cosa fosse successo. Un gruppo dell’ordine, capeggiato da Tarn, stava attaccando la loro squadra. Stein si girò di nuovo verso la ragazza che gli indicò lo scontro e disse lentamente: «Trovo un modo per raggiungervi.»


 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...