Atlad 16 – L’oasi (decima parte)

Miriam guardò le tombe, non sapendo cosa fare. Aveva paura di parlare, non voleva dire cose stupide e, allo stesso tempo, era shoccata da quella storia, sentiva il bisogno di abbracciare l’amico. Prima che lei riuscisse a pensare a qualcosa che non risultasse sciocco, Stein continuò: «Dovresti andare via».

Si voltò verso di lei e le strinse le spalle, guardandola negli occhi.

«Sali su Elil e scappa. Vattene, non combattere questa guerra, non ora almeno. Hai cose più importanti a cui pensare».

Miriam non capiva, stava davvero dicendole di scappare? Di allontanarsi e abbandonare tutto? Per andare dove poi?

«Ma di cosa stai parlando? Più importanti di voi? Perché raccontarmi di Sara e Azadeh e poi dirmi di scappare?»

«Perché… perché non è la tua guerra. Ti rendi conto di cosa ti stanno chiedendo di fare? Non hanno neanche provato a evocare loro un’arma, tu sei arrivata, eri forte e ora ti useranno. Appena tutta questa storia finirà, tu sarai la straniera che si è intromessa nei loro affari».

Stava mentendo. Perché le stava mentendo?

«Perché?» chiese con voce rotta.

«Perché nessuno di loro ti tratterà come meriti. Anche se tu dovessi riuscire a fermare Mark, sarai per sempre la sua compagna, non si fideranno mai di te. Prima ti chiederanno di uccidere la persona che ami, poi diverrai colei che per la gloria non si è fermata davanti a nulla! Non meriti questo!»

«No!» urlò la ragazza. «Cosa mi stai nascondendo? Perché non mi dici tutto?»

Stein fece scivolare le mani dalle spalle di Miriam e tornò a guardare le pietre tombali.

«Sei giovane, sei piccola. Azadeh avrebbe la tua età. Sei stata catapultata in un mondo che non è il tuo e questo mondo ti sta portando via tutto».

Il soldato si incamminò verso la grifonessa, seguito dalla ragazza.

«Di cosa stai parlano? Stein!»

Miriam non si accorse di aver alzato la voce.

«Ripensa a questo: Atlad è un deserto. Un deserto fa solo inaridire le cose. Ti ha già portato via quattro amici, ha convinto la persona che ami a rivoltarsi contro di te. Miri, non iniziare una lotta che potrebbe portarti via altro, altro che neanche sai di avere». Salì in groppa a Nynas e si alzò in volo, lasciando Miriam a pensare a quelle parole.


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9 pensieri su “Atlad 16 – L’oasi (decima parte)

  1. ooooooooooooooooooooooh ed ora perché Stein mi diventa melodrammatico????
    Cioè capisco cosa vuole dire ed in parte sono pienamente d’accordo con lui, ma tu hai messo in dubbio che ci sia dell’altro e “quell’altro” mi turba visto che è stato partorito dalla tua testolina!! <.<
    Sto amando Stein sempre di più sappilo e se gli fai fare qualcosa di brutto…o se gli succede qualcosa… -.- grrr si siamo capite!

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