Recensione Libro – After

Ho letto tre libri e mezzo di questa saga in… due settimane credo… forse meno.

Dato che alla fine sono tre libri ce ho letto(chissà se finirò il quarto…)

Rientrano nella book challange! (protagonista con il mio stesso lavoro, Young Adults)

after

Posso recensirli assieme? Anche se penso sia valida per tutta la saga questo pensiero.  Cercherò di essere obbiettiva il più possibile, per quanto possibile.
Prima qualche info, e qui obbiettiva forse non sarò. Non metto la scheda, è abbastanza famoso da essere conosciuto da molti. Come vedete, non userò neanche i classici titoli delle mie recensioni.

Chi è Anna Todd?

Per alcuni non ha senso indagare sugli autori e potrebbe anche essere un’idea valida. Tuttavia, in certi casi, è meglio indagare e capire. Poi qui è scritto come prologo al libro, quindi lo sai per forza.
Anna Todd è una ragazza “che ha battuto ogni statistica sposandosi a solo 3 mesi dal diploma” (giuro, è scritto così).
Cioè si è sposata a 18 anni. Non ho nulla contro chi si è sposato così giovane, ma in ogni caso non credo sia da osannare come miracolo, invece di continuare gli studi, si è fatta una vita. Sono scelte, ma non credo allora che una persona così possa parlare di università. Io non conosco l’università americana, tuttavia credo che una persona che non ne abbia mai frequentata una, dovrebbe informarsi bene su come funziona e non tener conto solo dei film/telefilm. Anche perché io ora parlo di scelte “logiche”, che spiegherò dopo. Ma andiamo avanti.
Un giorno, forse preda della noia, si iscrive a Instagram, dove inizia a leggere fanfiction sugli One Direction. Dopodiché si sposta su wattpad, dove la tizia che stava scrivendo si sposta. Qui si rende conto che molte fanfiction non vengono poi terminate (si trova tutto nell’intervista) e decide che lei ne avrebbe iniziato una, sarebbe stata constante e l’avrebbe finita.

Ecco spiegata la vera ragione del successo. Data la mole scritta in un anno (solo il primo libro ha 100 capitoli, corrispondenti a quelli di wattpad), si può supporre che pubblicasse tutti o giorni o quasi. Sì, perché la SAGA di After è stata scritta in un anno. Provate a metterli uno sopra l’altro, è più alta del Signore degli Anelli. In un anno.

Se questo non basta a far capire di che qualità possa essere questo romanzo, sappiate che il romanzo è la versione ridotta dei capitoli su Wattpad, ancora presenti, tra l’altro. Non è una versione riveduta, corretta, sistemata da un editor. No, si paga per avere la versione ridotta di un’opera presente online gratuitamente.

Per evitare gli insulti, mi fermo qui, perché ce ne sarebbe da dire di altro, ma andrei sul pesante e sarebbe lungo, davvero lungo, argomentare. Quindi, per stavolta, andrò per punti. Cercate di capire, non sono contro chi apprezza questo romanzo, anch’io adoro diversi libri e film di qualità infima, ma cercate di capire quando una cosa è BELLA e quando invece PIACE E BASTA. 

Lo stile e il punto di vista.

Il libro inizia e io trovo la prima persona al presente. La mia nemesi.

Allora, la prima persona al presente è la più complessa, perché devi saper descrivere nei particolari sentimenti e sensazioni, ma andiamo con calma e analizziamo come fanfiction. 

A vedere la foto di Anna Todd, Tessa è descritta su di lei. Non faccio fatica a immaginarmi che sia lei stessa a immedesimarsi nella storia. Non è un male, è una fanfiction, ci sta. Qual è il problema? Che le situazioni sono fredde… quasi da diario, non era meglio il passato allora? Non sei tenuta a descrivere TUTTO, se sta male, le emicranie…  tre mesi e una volta sola Tessa ha avuto il ciclo.

Tuttavia la prima al presente crea maggior feeling (o dovrebbe… perché io Tessa la odio) e le lettrici, che sognano di poter incontrare Harry e che si innamori di loro, si trovano maggiormente coinvolte. L’autrice poi è abile nel lasciare in sospeso la situazione. Questo funziona in un racconto a puntate, un po’ meno in un libro che necessita di pause. Un libro ogni tanto va chiuso, quindi le azioni si interrompono così che possa riprenderle dopo. After è strutturato come una soap opera e come tale non mi ha lasciato nulla. Ho letto una successione di situazioni senza che me le ricordi davvero, mi sembra di… non aver letto nulla. Quindi lo stile funziona per una fanfiction ma non per un libro. Mancano descrizioni, anche le scene porno sono senza enfasi, senza vera eccitazione, ci sono più dialoghi (tutti uguali, tra l’altro) che storia

Il genere.

Ne parlo qua e faccio prima. Hanno fatto una crociata contro Harry Potter perché “demoniaco” e questo non ha neanche l’avviso. Mi dicono sia un soft porno, che però leggono le ragazzine di 14 anni. E già qua qualcosa non va. Un soft porno spacciato per raccontino per le quattordicenni, basta vedere il booktrailer.

Ma ora passiamo alla dicitura soft porno. Non è il mio genere, non ricordo neanche di averne letti, ma qui vorrei capire cosa si intende per soft porno.

Per me è un romanzo d’amore dove ogni tanto c’è qualche scena di sesso, magari anche solo una in tutto il libro.

Qua l’alternanza è

trama – litigata – rissa – scopano – trama – rissa – scopano – litigano – scopano – trama – Scopano – litigano – scopano – rissa – scopano….

Lo hanno chiamato soft porno perché più che dire:  “mi mette la mano nelle mutande” non fanno?

La trama.

Di intrattenimento, non diversa da alcune soap opera o telefilm. Il problema, a parte il messaggio assolutamente sbagliato del ‘il mio ragazzo è violento, ma non mi colpirebbe mai e gli perdono tutto’, sono le… situazioni. Hardin viene considerato un bipolare, ma in realtà anche Tessa non scherza, oltre a essere alquanto bigotta e perfettina. O forse repressa.

Ho già parlato di alcune situazioni, però, seriamente… come si fa? Come fa il ragazzo di una persona a fare la spia con la madre di lei? Perché un ragazzo viene arrestato perché ha vomitato in un fast food? Perché un’astemia beve 5 shottini di vodka e non vomita, sviene, crolla, ma anzi riesce a rifiutare uno che la voleva baciare e a tornare a piedi a casa da sola usando google maps? Come fa poi a bere 5 o 6 sex on the beach (di una discoteca…) e a stare in piedi? Perché la scena del tampax (non la descrivo, per carità)? Perché in un campus dove dormitori femminili e maschili sono separati hanno il bagno comune senza neanche orari? Cioè, i maschi escono ogni mattina dal loro per farsi la doccia? E potrei continuare… davvero a lungo ma racconterei io romanzo e non è corto.

Hardin.

Scusate, ma dovete vederlo.

testo

Lui è Harry, il ragazzo a cui la fiction è ispirata. Mi spiegate come un ragazzo con un faccino così possa diventare nella fantasia deviata di queste un bullo, tatuato, pieno di piercing, violento, complessato e pieno di traumi infantili?

Dimenticavo, in questo mondo creato dalla Todd, c’è una netta divisione tra chi è tatuato e chi no. Vivono due mondi separati, che non possono toccarsi, pena le dicerie della gente.

Mah.

Perché lo leggo? Non lo so, masochismo forse. Però è davvero veloce da leggere, davvero tanto. Quindi credo che a questo punto lo finirò. O forse voglio sapere che livelli può raggiungere, chissà se riesce a battersi con la scena del Tampax.

Chissà come faranno il film…  e chissà se la mostreranno.
Sono pure arrivata al quarto libro, a rigor di logica me ne manca uno
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11 pensieri su “Recensione Libro – After

  1. Ho voluto aspettare di essere a casa per leggerla, perchè andava assaporata questa recensione XD
    Invidio il tuo coraggio, io dopo un po’ non sono più riuscita a proseguire, non ce la facevo proprio, sentivo che i miei neuroni stavano morendo XD
    Scherzi a parte per curiosità sarei anche andata avanti, ma sinceramente il mio tempo ridotto mi impone di dedicarmi a qualcosa che mi piaccia.
    Comunque ho riso parecchio, bella recensione!

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  2. … Lo Curto si è appassionata! (*prende in giro, cantilenando)… No scherzo, però la parte in cui ripeti 57 volte che “scopano” è pregevolissima. Continua a sfuggirmi perché questo romanzo scorre così bene anche se, da come lo descrivi, pare una stronzata. Mi duole dirlo, ma per questo motivo continuo ad avere la curiosità di leggerlo. Comunque la foto di sto Hardin mi ha fatto passare ogni libido presente e futura… Praticamente come contemplare un angioletto. Non arriverei mai a ritrarlo come ormonale… Bacione

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  3. Pingback: “Avrebbe assolutamente dovuto…” book tag | La Corte

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