Atlad 15 – Dal Damnat io ti evoco […] prima parte

 

Cercando di non pensare ai visi dei membri dell’ordine, Miriam si sedette nel centro. Non era del tutto convinta di quello che stava per fare, soprattutto perché l’ultima volta era rimasta tre giorni nel Damnat e stavolta non c’era nessuno pronto a richiamarla in caso di bisogno.
«Non devi entrare nel Damnat. Se lo facessi, non potresti comunicare con loro. Devi, invece, cercare un contatto a metà strada, una zona di mezzo in cui il tuo dono sia ancora attivo, poi pensa: perché ti serve l’arma?»

«Bella domanda… a che mi serve?» Miriam appoggiò un gomito sulle sue gambe e cercò una ragione valida per la quale le servisse l’arma. Aprì il palmo della mano e guardò il cristallo che le permetteva di parlare con Selian. Il cristallo scelto da Frey. Le si strinse il cuore e le sue dita si richiusero sul cristallo.

Frey. Eoin.

Chiuse gli occhi e li asciugò col dorso della mano, sentendo dolore dove aveva conficcato le unghie: aveva serrato la mano sul cristallo troppo forte.

«Selian, se entro nel Damnat per sbaglio tu mi tiri fuori, vero?»

«Certo, piccola strega del tuono. Avviserò anche Soraya di mandare qualcuno a prenderti»

Miriam, più sicura di sé, cercò di rilassarsi.

Le era stato detto che gli spiriti erano il tramite che permetteva alla magia di arrivare su Atlad, quindi dovevano esserci anche nel mondo materiale, doveva solo trovare il modo di vederli.

“Se la magia si serve degli spiriti, la magia li richiamerà”

Evocò una piccola saetta nella mano e osservò cosa succedeva effettivamente.


Annunci

5 pensieri su “Atlad 15 – Dal Damnat io ti evoco […] prima parte

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...