Artemis Fowl [saga]

Piccolo speciale su quella che è la mia saga preferita. Si tratta di una serie che amo molto, trovata per caso (inizialmente pensavo fosse una saga del cavolo, nata sulla scia di Harry Potter… mai pensiero fu più sbagliato). Perciò, preparatevi a sorbirvi la lista dei libri.


L’autore

Eoin Colfer. Non vi annoio con ulteriori dettagli, se volete saperne di più, cliccate sul link che va a Wikipedia^^


I libri (ordine d’uscita).

Artemis Fowl (Artemis Fowl, 2001).
Si tratta del primo libro della saga e narra delle vicende del giovane rampollo dei Fowl, famiglia “storica” di criminali irlandesi, il cui scopo è appropriarsi dell’oro del Piccolo Popolo. Fate, folletti, elfi e centauri, però, non sono quelli della tradizione ma sono esseri che hanno sviluppato una tecnologia di molto superiore agli esseri umani. Per raggiungere il suo scopo, il giovane Artemis secondo, rapisce Spinella Tappo (nome originale: Holly Short, chissà che aveva in mente chi lo ha tradotto…), membro della Lepricog, un ramo della Lep, Libera Eroica Polizia. Insomma, avete presente i film in cui una persona viene rapita e la polizia tratta per liberare l’ostaggio? Bene, ma il protagonista è il rapitore e la vittima un’elfa.

Incidente Artico (Artic Incident, 2002)

Dopo le avventure del primo, Artemis è pronto per partire alla volta del salvataggio del padre, dato per morto dalle autorità. Nel frattempo, nel sottosuolo, qualcosa non va: alcuni goblin hanno iniziato a contrabbandare delle pile umane con il rischio di far scoprire agli umani l’ubicazione di Cantuccio, la città più grande del Popolo. L’unico essere umano a essere venuto a conoscenza del Popolo e a non aver subito una cancellazione della memoria (spazzamente) è proprio Artemis Fowl e su di lui si concentrano proprio le indagini. Stavolta il colpevole non è lui ma Artemis stringe un accordo: lui aiuterà la Lep a capire cosa sta succedendo, la Lep aiuterà lui a salvare il padre….

Il codice Eternity (Eternity Codex, 2003)

Il giovane Artemis riparte alla carica. Costruisce un computer con la tecnologia sottratta al popolo e decide di contattare Jon Spiro, pericoloso mafioso americano che riesce a sottrargli il cubo, nome che il giovane criminale ha dato al computer. Il cubo è però protetto da un “codice eternity” ovvero un codice creato senza usare come base alcuna lingua, impossibile da decifrare senza l’aiuto dello stesso Artemis. Artemis chiederà aiuto al Popolo ma il prezzo da pagare sarà alto: dovrà, una volta finito il tutto, subire lo spazzamente.

La cassaforte Segreta (Artemis Fowl Files, 2004)
Ho controllato la data di uscita in Inghilterra per capire bene dove posizionarlo. Si tratta di uno speciale slegato in parte dalla trama principale, ma che ne va ad approfondire certi aspetti (interviste ai personaggi, storie inedite etc etc). Da noi è uscito dopo il quarto ma andrebbe letto dopo il terzo.

L’inganno di Opal  (Opal Defiance, 2005)
Opal Koboi torna alla carica, Artemis sottoposto a spazzamente… detto tutto credo.
No bè, scherzi a parte, Opal è, in linea di massima, la cattiva della serie. Non appare in tutti i libri, ma in ogni caso è una nemica che si fa odiare parecchio. Dicevo: Opal torna alla carica, riesce a scappare dall’ospedale in cui è tenuta segregata e ora ha solo tre pensieri in mente: se stessa, vendicarsi e conquistare il mondo.

La Colonia Perduta (Lost Colony, 2007)

In questo libro si fa la conoscenza di una nuova razza, i demoni. Queste dolci creaturine, al momento della guerra contro gli umani, hanno preferito andarsene in uno spazio dimensionale separato dal nostro piuttosto che andarsene sotto terra… ma ora la loro isoletta rischia di precipitare nel nostro mondo, con il rischio di rivelare la presenza del Popolo ai fangosi.

La trappola del tempo (Time Paradox, 2010)

La madre di Artemis si ammala di un morbo magico. L’unica cura sarebbe sintetizzare una cura dal fluido celebrale di un lemure… peccato che fu lo stesso Artemis a causarne l’estinzione. Unica soluzione trovata: tornare indietro nel tempo e salvare il lemure dallo stesso Artemis. Non so perché agli italiani piaccia cambiare i titoli. Già il fatto che un personaggio che si chiama Holly Short viene tradotto con: Spinella Tappo… Io capisco che si tratti di un libro per bambini e che effettivamente da noi “holly” non ricorda una pianta, ma piuttosto chiamala Rosa, Dalia, come cavolo vuoi ma non Spinella!!! Insomma, mi hai trovato “Leale” al posti di “Buttler” (sapete che preferisco il senso che ha in italiano? Questa la capiranno solo coloro che hanno letto AF) Anche qui, la traduzione corretta sarebbe “Il paradosso temporale” e non “la trappola”, titolo in parte rivelatore della trama tra l’altro.

Il Morbo di Atlantide (Complex Atlantis, 2011)

Stavolta è Artemis ad ammalarsi, ed in un brutto periodo. Qualcuno sta preparando un piano per l’eliminazione di Cantuccio (e qui consiglierei davvero la lettura della Cassaforte, altrimenti molte cose non tornano). Il male del ragazzo però non è fisico quanto mentale, sviluppa una paranoia per quanto riguarda il numero 4 e… una doppia personalità romantica e cavalleresca. La traduzione del titolo è un po’ stupida… non si tratta di una malattia fisica bensì di un disturbo della personalità, il titolo italiano secondo me porta fuori strada (di nuovo).

L’ultimo guardiano (Last Guardian, 2013)

Siamo alla fine. L’ultimo libro, quello in cui Colfer ha buttato dentro tutto. Non morti, “divinità”, paradossi temporali… Opal sta tornando con un piano colossale e pericoloso che porterà al risveglio dei pericolosi berserker e al rischio del collasso della realtà come la conosciamo. Finale, per me, perfetto. Anche se… anche se mi sarebbe piaciuto vedere come le cose si sono evolute dopo la fine. Colfer ha promesso degli speciali… arriveranno per davvero?

Di Artemis Fowl esistono anche i fumetti (in corso) disegnati da e sceneggiati dallo stesso Colfer.

Inoltre è stato annunciato il film (se certo, credici ancora Ale, è la terza volta che lo annunciano) con regista Kenneth Branagh, sì proprio Gilderoy Allock… ci trovo dell’ironia in tutto questo. I produttori ci sono (quindi i soldi…), tra i quali ci sarebbe anche Robert De Niro e… la Disney come casa di produzione e distribuzione.

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21 pensieri su “Artemis Fowl [saga]

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