Bronzo – Argento – Oro – TAG “Figuraccia” –

Niente immagine per questa! Ok, questo aiuterà tantissimo a farmi conoscere credo…

Regole:

Menzionare chi lo ha creato, Carla,  e chi lo ha “passato”, Racconti dal passato (LoL)

Assegnare il Bronzo, l’Argento e l’Oro alle “figuracce” fatte.

Nominare 10 “vittime” ed avvisarle.

Bronzo

Più che una figura sola, questa è una collezione di figuracce tutte dello stesso tipo.

Conoscete l’abitudine di andare in giro per fiere e fare foto ai cosplayer? Ecco, Una volta l’avevo anch’io, nel senso che andavo in giro a farle a chiunque quasi… era l’epoca delle prime fiere, avevo 16 anni… e ne ho combinate un po’ con la mia fidata compagna… tra foto scattate a persone non in cosplay (eh già, ma oh, il vestito era troppo bello). Rincorse per gli stand per avere una foto di quel personaggio che non conosce nessuno ma tu sì, urlare alla rinfusa nomi su nomi, qualsiasi nome, versione giapponese, italiana, americana e quello non si ferma… (in questo caso è mia  o loro che non sanno nemmeno il nome del loro personaggio?). Tra tutte queste ce n’è una i particolare che… in realtà non fa neanche ridere, ma ci penso ancora.

Fumettopoli, 9 o 10 anni fa. Oggi la fiera si è spostata e la nuova location non l’ho mai vista, ma io parlo di quando l’avevano appena messa all’Atahotel, quello vicino Porta Garibaldi. Non parlo degli anni in cui non si poteva neanche camminare nelle fiere, parlo di un periodo in cui se dicevi “Leggo manga”, la gente capiva “Leggo mentre magno” e i corridoi delle fiere erano vuoti. E c’era l’MTV anime night. Oggi c’è lo streaming, e un anime uscito il mese prima è vecchio, all’epoca c’era solo la tv e se qualcosa veniva trasmessa al martedì sera su MTV ringraziavi il cielo. Tutto questo per dirvi che Inu Yasha lo conoscevano una media di 3 persone per ogni classe.  Situazione: davanti a uno stand a cercare qualcosa che non costasse troppo di qualcosa che conoscessimo… la mia amica: “Il rosario di Inu Yasha!” Io inizio a guardare frenetica sullo stand: “Dove? Dove? DOVE?!”. Ora immaginatevi una ragazzina dalla voce acuta urlare e cercare questo rosario (lo standista era impanicato). Mi sento toccare la spalla: “Sul collo del tipo” dice la mia amica. Mi giro, vedo un cosplayer di Ynu Yasha, che se la ride, e io divento bordeaux. E va bè… e questa è solo una delle figure in fiera.

Argento

Questa è fresca fresca. Allora, già io odio andare dal parrucchiere… mi ci ha trascinato mia madre perché voleva facessi la tinta. Ok, va bene… non ho voglia di litigarci. Mi era stato detto che aveva una figlia piccola. Mentre siamo lì e attendo che mia madre finisca il suo turno, si avvicina una bimba. Inizia a parlare e mi chiede di mia madre (ma perché cavolo devo dimostrare sempre 16 anni io?)  e le dico che è con la sua, che le sta facendo i capelli. Lei non capisce, parliamo e parliamo: “Ma si conoscono? Ma era sola… Ma… “

Mi viene un dubbio: “Ma tua madre non è di là con la mia?”

“No, la mia è di sopra, lei è mia zia”

“Oh… allora è con tua zia” dico assolutamente imbarazzata, lei se ne va a giocare con la bici.

Credete sia finita qui?

Racconto del fatto a mia madre che ride.

“Ma va! Ti ha presa in giro! Quella è davvero sua madre!”

Presa in giro da una bimba di 4 anni…

Oro

Se state mangiando, leggete dopo.

Io soffro il mal d’auto e, a volte, questa cosa si acuisce al punto che anche aria condizionata o riscaldamenti a manetta mi fanno stare male anche se sono in viaggio da 5 minuti.

Siamo andati in un pub a circa venti minuti da casa mia, ovviamente arrivo con lo stomaco sottosopra. Vado in bagno ma, dato che non succede nulla, dopo cinque minuti decido di tornare al posto, falso allarme.

Il locale è diviso in tre parti: il cortile esterno, il salottino interno e un altro salottino separato dove di solito metto musica. All’epoca non mettevano musica, era solo un’altra ala del locale, ma posta in ribasso rispetto alla sala principale, quindi si arrivava tramite una scala. Ecco, mentre faccio le scale, di punto in bianco… il mal d’auto si fa sentire. All’improvviso.

Giuro, mi dispiace tantissimo T.T

Lady Fullmetal

Alice jane Raynor

On rainy days

Le avventure di tutto

The Other Side of a Gamer

Il blog di Lilo

Everpop

Ali di pergamena (Magari ridere un po’ ti fa star meglio)

BloodyIvy

Alcuni non li nomino per evitare la doppia nomina XD

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19 pensieri su “Bronzo – Argento – Oro – TAG “Figuraccia” –

  1. Ahahahah quella del vomito è fantastica.
    Io non soffro il mal d’auto ma soffro terribilmente il caldo. A volte Federico, d’estate, non vuole accendere il condizionatore al mattino mentre andiamo a lavorare, dice che la temperatura è bassa, la macchina è stata al buio tutta la notte bla bla bla.
    A me bastano pochi minuti, mi viene un mal di testa lancinante e poi mi viene da vomitare. Una volta abbiamo trovato coda e siamo rimasti bloccati. La mia faccia verde e il sudore lo hanno convinto a accendere l’aria a bomba pena vomitata in macchina, per cui ha smesso con sta cosa di tenere il condizionatore spento in macchina, ma ci è voluto quasi che gli rimettessi addosso per convincerlo.

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    • Già, tra l’altro doppia figura perchè pensavo di averla fatta solo lì e poi ho scoperto di essere stata presa in giro XD Quando riesci 🙂 anche perché io ci ho messo un po’ a decidere quale figure mettere XD

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