Tag – Blogger Recognition Award

* nominare 15 blog e avvisarli
* Ricorda che non si può nominare se stessi o la persona che ti ha nominato.

* Consentite di dare la possibilità ad altri blogger!

* Scrivere un post per mostrare il vostro premio! Scrivere una breve storia di come è cominciato il tuo blog, e dare uno o più consigli ai nuovi blogger.

* Ringraziare la persona che ti ha nominato (BloodyIvy)

Allora, sulla pagina Facebook mi è stato consigliato di fare un breve excursus della storia del blog per festeggiare i 100 “seguaci”, di conseguenza, a questo punto, sfrutto questo tag per raccontare un pochino della mia Corte.

COME NASCE

Avevo appena aperto la mia pagina Facebook e avevo appena partecipato a un contest di scrittura su un gruppo dedicato alla storia di Magic The Gathering, un contest semplice senza particolari premi ma che vinsi con il mio racconto La Villa. A quel punto sentii il bisogno di far leggere a qualcuno, sostanzialmente due amici di Facebook, una storia che avevo ideato ispirata a una campagna di D&D. Avevo bisogno di ricevere critiche, scrivendo solo per me ero arrivata a un punto morto: quello che scrivevo aveva senso (sia logicamente che sintatticamente)? Perché scrivo se nessuno mi legge? Insomma, se ho portato a termine La Rinascita è stato perché qualcuno mi ha letto. Lo ammetto, per farmi un pochino di pubblicità, sperando di apparire nei motori di ricerca, iniziai a fare alcune recensioni. In effetti funzionò, ma le persone delle mie storie se ne fregavano. Ho continuato così per un anno… finché, non so cos’è successo, quest’estate hanno iniziato a seguirmi alcune persone e commentare… ho iniziato a commentare anch’io e il blog è come se fosse nato solo da giugno di quest’anno (potrei farvi vedere le colonnine, ma da 1 o 2 visite che avevo a settimana, sono passata a 50 nei giorni in cui postavo…). Devo ringraziare moltissimo Laura di Racconti dal Passato per questo piccolo successo, i tag mi hanno aiutato moltissimo (e poi amo farli, mi permettono di dire cose di cui normalmente non parlerei). Inoltre c’è un altra ragione: io amo usare Photoshop. In questo modo avevo una ragione per usare le cose che creavo.

Ora sto pensando di aggiungere un’altra sezione. Mi spiego: le recensioni servono a chi legge le mie storie di capire magari a cosa vanno incontro. I libri che ho letto, i fumetti che ho divorato, i film che ho amato sono ormai parte di me e del mio stile. Non voglio dire con questo che copio, semplicemente che ho fatto mio qualcosa che amo. Atlad, ad esempio, è ispirata a diverse cose, di alcune ho parlato, di altre no. Quasi nessuno mi ha riferito che le ha ritrovate all’interno, magari non le conoscevano o magari sono stata capace di non creare dei plagi… quale che sia la verità non lo saprò mai, temo.

La nuova sezione. Sempre a riguardo di “ciò che sono io”, ho deciso che aprirò una sorta di rubrica dedicata a tutorial, anche se forse saranno più dei WIP (Work in progress, uno dei pochi inglesismi che uso solo perché non esiste una controparte italiana, LIC in effetti è un po’ bruttino) visto che ho altri hobby rispetto alla scrittura.

I CONSIGLI

Questa parte è difficile e forse dirò cose banali…

Allora la prima cosa è pensare a cosa voglio dal mio blog. Non parlo di un vero tema ma di cosa voglio scrivere. Voglio parlare di libri? Di film? Non voglio un tema? Voglio scrivere un diario? Ovviamente più avanti il tema si amplierà, si modificherà, ma quando si apre un blog bisogna avere le idee chiare. Io volevo postare le mie vecchie storie, anche per evitare che venissero perse in eventuali reset, poi si è ampliato con le recensioni, i tag, alcuni brevi frammenti di diario e sfoghi (pochi per fortuna). Il mio tema, però, resterà sempre e comunque “Le mie storie”.

La seconda: il nome. E questa è difficile. Non sembra ma lo è, dalla mia avevo il fatto che avevo già aperto la pagina FB quindi sapevo che il nome doveva essere quello. La Corte, un richiamo a un personaggio che amo tantissimo in praticamente quasi tutte le versioni (il film in b\n mi manca da vedere). Dev’essere qualcosa di vostro, che sentite dentro. Poi ho dovuto aggiungere “di Belial”, non sto a spiegare per l’ennesima volta da dove viene, in ogni caso è tutto legato al primo racconto a puntate, la Rinascita, questo perché il dominio già esisteva.

L’uso di Tag Categorie. Non sono la stessa cosa e sono entrambi utili. Il tag vi permetterà di essere rintracciati nel lettore. Molte persone cercano i tag prima di tutto per trovare blog affini ai propri gusti. Non eccedete nell’uso dei tag, io lo trovo una cosa fastidiosa, mettete solo quelli che servono. Se state parlando di “Hunger Games” non mettete nei tag “Twilight” e “Brave New World” perché forse a chi ha letto questi due può piacere, non è di quello che state parlando. Le categorie, invece, vi aiutano a gestire al meglio il blog. Oltre a quello io tengo degli indici in cui è possibile trovare altre informazioni e articoli correlati, ma questo è un modo mio di tenere tutto in ordine.

Lunghezza. Questo articolo sta diventando un po’ troppo lungo, e sembra ipocrita questa cosa, ma ora cerco di spiegarmi. Il blog non è una rivista o un libro. Chi lo legge non può mettere un segnalibro o evidenziare il punto in cui è arrivato. Spezzate il post se è troppo lungo o dividetelo in paragrafi con tanto di titoli o nomi evidenziati. Se state facendo la recensione di un film famoso, scrivere la trama nei minimi dettagli è inutile, limitatevi a qualcosa di breve. Scrivete post lunghi solo se avete davvero qualcosa da dire o le persone si annoieranno. Io tengo la regola delle 2000 parole. Evito il più possibile di superare questo limite, e già così vengono post lunghi. Nelle storie pensavo addirittura di ridurli a 400 quando ciò è possibile, ma bisogna stare attenti a dove si spezza e a quanto si aggiorna. Nelle recensioni scrivo principalmente quello che penso in maniera molto veloce, in alcuni casi mi sento in dovere di fare delle vere e proprie critiche ma lo faccio principalmente quando credo che servano spiegazioni più lunghe per approfondire il  tema (ho sentito davvero il bisogno di spiegare perché a me è piaciuto Terminator Genesys, e per farlo ho dovuto raccontare cos’è per me la saga) Capite quando è il caso di dilungarsi e quando, invece, è il caso di non dire nulla.

Commenti. Non ignorateli. Sul serio, un like non vi costa nulla, ma rispondete sempre alle domande. Ignorare dei follower per commentare solo gli amici è brutto, siate educati e tenete ben in testa che dire la propria è diverso dall’essere maleducati. Se una cosa non vi piace, dire “cancellala”, “fa schifo”, “è brutta” NON È UNA CRITICA COSTRUTTIVA O NEGATIVA! Una critica non è dire “è bellissimo!” o “fa schifo”, una critica è dire DOVE C’È L’ERRORE! Usate la punteggiatura, usate le maiuscole, usate il correttore automatico di Word\Chrome. Tenete anche conto che il proprietario del blog ha il controllo diretto dei vostri commenti, non siamo su FB o Twitter, il blog ha un proprietario, un padrone di casa che vi può sbattere fuori più facilmente che su FB.

Ricambiare. Non dico di ricambiare sempre e comunque il “segui”. Dico che, se volete che vi leggano, qualcosa dovete leggere pure voi. Non è detto che dobbiate leggere chi vi ricambia, ma  seguire qualcuno e lasciare un commento ogni tanto è una buona cosa anche per voi che vedete punti di vista diversi.

Spam. Solo dove è consentito. Se ti sto parlando di Frankenstein e tu mi metti il link al tuo fumetto shojo manga, io te lo cancello. Se mi posti invece quello che pensi tu di quella cosa, la vedo più come: “ehi! ne ho parlato anch’io! discutiamo!” e questo lo accetto. Non andate su gruppi a caso che con il blogging non centrano nulla a dire: “ho postato questo” “questo è il mio blog”, non mandate messaggi e mail a gente. Date solo fastidio, non l’ho fatto neanche con chi conosco (molti manco lo sanno di questo blog). Non continuate a condividere la home, postate quando aggiornate l’articolo diretto piuttosto. Ci sono diversi gruppi su FB che vi aiuteranno a crescere, aspettate che siano gli altri a venire. Ci ho messo un anno a far partire degnamente La Corte, non rinunciate solo perché avete poche visite. Se credete di valere anche solo un pochino, siate costanti.

Usare il tasto Continua a leggere. Perchè? Perché chi viene da voi la prima volta vuole sapere di che parlate di solito. Se scrivete articoli lunghi, la gente non può farsi un’idea generale dei vostri titoli e temi, vedranno solo due post. Con quel tastino, la gente avrà modo di vedere molto di più del vostro lavoro.

NON USARE PLUGIN INUTILI. Non tutti hanno computer potenti o connessioni veloci e illimitate, certi plug impallano i pc, parlo dei video in flash che partono appena aprite la pagina, di musica… e sono pure fastidiosi. Se sono al pc è probabile che stia ascoltando la mia di musica, vanno a sovrapporsi, a dar fastidio… se poi si sono aperte più pagine… non carica più nulla. A meno che non abbiate un blog di fotografia e disegno, le immagini sono meglio a risoluzione bassa (non sfocate ma neanche in HD che per mostrare la copertina di un libro non servono a nulla), piccole, no musica, al massimo mettete un link a una playlist di youtube creata da voi, ci andrà solo chi ha davvero interesse a sentire, e no effetti strani tipo la neve che cade… o meglio, sì carina a Natale ma deve esserci solo se dura poco: apro la home, cadono dei fiocchi di neve per una manciata di secondi, finisce lì. In realtà odio anche abbastanza quei puntatori che non si capisce in che punto effettivamente funzionano, pensi di cliccare un link e invece vai a quello sotto… insomma, la semplicità è la cosa migliore. Ma forse quest’ultimo pezzo è molto soggettivo.

Il Mondo di Shioren

Lady Fullmetal

Alice Jane Raynor

Leggimi scrivimi

Vento nei capelli

Una contraddizione ambulante

Everpop

Non ho taggato le 15 persone perché molti sono blog appena nati… non me la sento di taggarli in un post che magari non sanno neanche come gestire. Altri, invece, lo hanno già fatto. Non vogliatemene, non è facile come tag e credo forse di aver detto cose magari ovvie, ma sono le linee guida che seguo io.

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27 pensieri su “Tag – Blogger Recognition Award

  1. La parte che più mi ha interessato è stata quella dei consigli, sai?Certe cose non le conoscevo nemmeno io, e sì che sono su WP da tre mesi LOL ad esempio i gruppi dove si possono spammare i blog non li conosco T_T e poi è verissimo, commentare ha una sua bellezza e quindi perché non farlo? ^^ appena mi tagga qualcuno mi cimento anche io a fare questa cosa qua XD

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    • pensa che l’ho scritto e l’ho postato… Non so quanto possano valere come consigli, più che altro è come gestisco io il blog e cosa mi fa decidere di seguirne uno o meno.

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  2. Ciao cara! Grazie per avermi citata, sono felice in qualche modo di averti dato una mano, davvero.
    Hai detto tutte cose che come ben sai stra condivido!
    Non puoi pretendere senza dare, se non visiti e non calcoli mai nessuno non instauri nessun rapporto.
    Idem per lo spam ecc, ma sai benissimo cosa penso, è inutile che rifaccio l’elenco, tutte cose che ci diciamo sempre in privato 😀
    Soprattutto abbasso i pazzi sempre 😀 😀
    Buona serata e mi raccomando non copiare da HP cit.
    ahahahah 😀

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  3. Grazie mille per la nomina, è sempre bello scoprire che qualcuno si ricorda di noi.
    Ma cosa posso dire io, che ancora sto imparando praticamente tutto? Vediamo se riesco a racimolare qualcosa di utile, ma dopo i tuoi splendidi consigli 🙂 la vedo dura ^_^

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