Terminator (prima parte)[saga]

Oggi la prima parte di questa recensione, domani la seconda con anche il resoconto di Genesys. I tag riprenderanno dopo che avrò pubblicato queste recensioni o vado troppo avanti…

Premessa necessaria.
Questa recensione rischia di essere lunghetta. Di solito quelle lunghe premettono una mia recensione negativa, stavolta no. A me Terminator Genesys è piaciuto un sacco, e qui dirò perché analizzando i vari Terminator. Il rischio spoiler è alto, io vi ho avvisato.
Allora, io ho visto prima T2 di T1 e l’ho fatto da bambina. Fare in questo modo, però, e in un tempo in cui internet non  esisteva, equivale a bruciarsi il primo poiché io mi aspettavo un filmone che, a conti fatti, T1 non è.
Se a questo punto non lo aveste capito: io amo T2, un po’ meno T1 e ho odiato T3 tantissimo, per i motivi che spiegherò tanto da non farmi vedere T4 e Sarah Connor Chronicles.

TERMINATOR 1

Un T-800, una macchina robotica creata apposta per sterminare gli umani, viene mandato nel passato per uccidere Sarah Connor, la madre di Johnn Connor ossia il futuro capo della resistenza umana durante la guerra contro le macchine. Kyle Reese, amico di Johnn e soldato volontario, verrà mandato indietro per salvare la donna. In sostanza il film è questo: una fuga per la sopravvivenza non solo di Sarah ma del genere umano. Nel 1984 (che caso la data di uscita del film ) io non ero ancora nata, di conseguenza non so quanto effettivamente fosse speciale questo film e per quale ragione possa aver avuto un tale riscontro. Era originale una trama del genere? Erano pochi i film sul tempo? Boh, non lo so e non mi interessa fare ricerche per ora.  Avevo detto che avrei fatto spoiler, quindi stat attenti, anche se forse Terminator è un film che guardi più per le botte, gli inseguimenti e le esplosioni che per la trama, ma io avviso lo stesso. Dicevo, forse la peculiarità è la strana storia d’amore e il paradosso temporale che non è paradosso. Semplicemente Kyle è sempre stato invaghito di Sarah, fin da quando Johnn non gli ha fatto vedere (e regalato) la foto di sua madre. Il capo dei ribelli raccontava di sua madre come una donna forte e determinata e, quando Kile la incontra, inutile dirlo, tra i due scoppia la scintilla; scopriamo così che il padre di Johnn non è altri che il suo amico. Poco dopo, però, Kyle viene ucciso (tranquilli, anche il T-800 fa una brutta fine). Per quanto si parli di futuro apocalittico c’è però nell’aria una presenza chiamata speranza: Johnn Connor. L’uomo, che mai si vede nella pellicola, è la speranza per la vittoria degli umani sulle macchine: possiamo ancora vincere.

TERMINATOR 2


“Tre miliardi di vite umane si spensero il giorno 29 agosto del 1997. I sopravvissuti dell’olocausto nucleare chiamarono quella guerra “il giorno del giudizio”. E sopravvissero solo per affrontare un nuovo incubo, la guerra contro i robot.
Il computer che controllava i robot, Skynet, inviò due Terminator a ritroso nel tempo. La loro missione: distruggere il leader della Resistenza umana, John Connor, mio figlio. Il primo Terminator era programmato per colpire me, nell’anno 1984, prima che John nascesse, e fallì la sua missione. Il secondo fu inviato per colpire direttamente John quando era ancora un bambino. Come per la prima volta, la Resistenza riuscì ad inviare un guerriero solitario con il compito di proteggere John. Si trattava solo di vedere quale dei due lo avrebbe trovato per primo.”
Sarah Connor é cresciuta ed ha avuto il famigerato Johnn. Questo film è più complesso del primo specie perché parla di una macchina che ottiene coscienza di sé. Sarah, dopo diversi attacchi alla sede che creerà Skynet (ho dimenticato di dirlo, Skynet è il programma che ha deciso che gli umani sono il male e devono essere sterminati) che diverrà operativo il 29 agosto 1997, è stata rinchiusa in un manicomio criminale e lì continua imperterrita a dire la sua sulla fine del mondo, ovviamente non creduta da nessuno.
Il piccolo Johnn deve quindi cavarsela da solo e lo fa rubacchiando qua e là dalle postazioni bancomat e poi spendendo i  sale giochi. Proprio qui viene in contatto prima con il T-1000,  robottone di metallo liquido che può prendere qualunque sembianza, e con T-800, robottone catturato e rimesso a nuovo dal se stesso futuro che lo salva da questa nuova incursione temporale. Ora direi di fare un salto in avanti veloce: il T-800 obbedisce agli ordini di Johnn, salvano Sarah, combattimenti vari con il T-1000, conoscenza di vari amici, decisione di distruggere l’intera sede dove viene prodotto Skynet (come bellissima spiegazione da “eterno ritorno”: fu un braccio del T-800 del primo film a far pensare ad alcuni scienziati al prototipo di Skynet), distruzione effettiva della sede. Ora il finale. Uno dei finali più belli per me. Come lo distruggiamo un mostro liquido? Lo “liquefaciamo” in una fornace, ovvio. Fatto questo sorge un problema. Vi ricordate cosa dicevo sulla trama di questo film? Parla della presa di coscienza di una macchina. Il T-800 ha imparato a voler bene a Johnn, gli ha insegnato come si usano le armi, gli ha fatto da padre e Sarah lo nota in una scena meravigliosa (” Guardando John, con quel robot, tutto mi divenne chiaro. Il Terminator non si sarebbe mai fermato, non lo avrebbe mai lasciato, né lo avrebbe mai fatto soffrire, non lo avrebbe picchiato né lo avrebbe sgridato, né avrebbe trovato scuse per non stare con lui; gli sarebbe sempre stato accanto e sarebbe stato pronto a morire per proteggerlo. Di tutti i padri putativi fin troppo umani che si erano avvicendati attraverso gli anni, questo robot sarebbe stato l’unico uomo giusto; in un mondo pazzo era la scelta più sensata. “).
Cos’é che ha creato Skynet? L’intromissione dal futuro. Per evitare al 100% la nascita di Skynet, tutta la tecnologia del futuro deve essere distrutta, tutta, compresa quella presente nel T-800.
È lui stesso a suggerirlo e la scena è a dir poco straziante: Johnn non vuole perderlo e il Terminator non vuole negare un futuro agli umani ( “Ora capisco perché piangete, ma io non potrei mai farlo.”). Consegna il telecomando della piattaforma a Sarah e si fa colare nella fornace. Il suo ultimo gesto è il pollice all’insù, ma il film non finisce qui. C’è una delle scene e dei monologhi più belli che esistano secondo me:
” Il futuro, di nuovo ignoto, scorre verso di noi, e io lo affronto per la prima volta con un senso di speranza, perché se un robot, un Terminator, può capire il valore della vita umana, forse potremo capirlo anche noi. ”
Insomma, un must, assolutamente.

TERMIMATOR 3


Ora, prendete la speranza dei primi due film e buttatela. Metteteci Terminator e avrete Terminator 3. Due film a creare un mito, uno solo per distruggerlo.
Johnn è grande ora, sua madre è morta di cancro (leucemia nello specifico) e lui ora non ha un vero obbiettivo.
E qui scusate, ma ce lo devo mettere: MORTA DI CANCRO? DAVVERO NON AVETE PENSATO A QUALCOS’ALTRO?
Vi ricordate il sacrificio del T-800? Ecco bravi, buttatelo via. Sì perché, non si sa come, l’esercito americano ha ricreato Skynet e, indovinate? Bravi! Due nuovi Terminator vengono rispediti indietro a far fuori nuovamente Johnn. Ragazzi, devo rileggere la trama perché non la ricordo, dato che nella mia testa ci sono solo scene di esplosioni, una terminator (TX…Terminatrix…), l’altro buono che è sempre  Schwarzenegger ma che non è lo stesso degli altri dato che sono prodotti in serie (vi immaginate un esercito di Schwarzy?), una scena ambientata in un cimitero dove, invece di esserci la salma di Sarah nel looculo c’erano delle armi (ma perché  se erano convinti di aver cambiato il destino? Perché??? ), una scena da un veterinario…  ok, leggetela su Wikipedia che è meglio. Dicevo, perché T3 è un brutto film? In realtà non è propriamente così. Il film sarebbe carino per il suo genere… sempre che non si fosse chiamato Terminator 3. Semplicemente perché, una volta che mi fai due film con il tema della speranza, arriva questo che li stronca, tutto ciò che era T2 è stato cancellato. Sì, perché fanno di tutto per uccidere il TX, eliminare prove, distruggere Skynet ma questo in ogni caso fa partire i missili che distruggono tutto! E grazie mille, hai rovinato il messaggio dei primi due.

TERMINATOR 4 e SARAH CONNOR CHRONICLES.


Dopo la delusione del 3, mi sono rifiutata di vedere questo seguito e la serie. Devo però recuperare, se non altro per capire se mi sono persa qualcosa del Genesys.

Seconda Parte

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8 pensieri su “Terminator (prima parte)[saga]

  1. Concordo, i primi due Terminator sono fatti davvero molto bene. Il primo punta più sulla tensione e l’ambientazione, mentre il secondo sulle scene d’azione e l’introspezione dei personaggi. C’è chi preferisce il primo, chi il secondo, ma sono entrambi ben realizzati.

    Il terzo invece è una sozzeria perché Cameron si è rifiutato di farlo (secondo lui il finale del due era definitivo e non ammetteva sequel) e l’hanno fatto girare a Mostow. La trama è sballata, i personaggi pure, le scene sanno di già visto. L’unica cosa che si salva sono le esplosioni, ma questo non basta a tenere in piedi un film.

    Poi il brand è diventato commerciale, hanno iniziato a tirare fuori prodotti multimediali solo per fare soldi e mi sono rifiutato di vedere il resto.

    Ad ogni modo, ottimo articolo!

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    • Grazie ^^ domani metto il Genesys, che per le ragioni che spiegherò potrebbe valer la pena vedere. Vorrei provare i romanzi, ma sono pubblicati da Multiplayer… però c’è il gioco Robocop vs Terminator che mi sa di trashata assurda e che devo provar assolutamente xD Cmq sì, la saga termina col 2, non ha senso un seguito.

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  2. Il primo fu un piccolo capolavoro perché, a differenza di quello che accade oggi, riuscì ad imporsi più per la forza delle idee che per il budget, che era davvero risicato. Secondo me bisogna valutarlo alla luce di ciò prima di definirlo deludente 😉
    Io lo rivedo volentieri ogni volta che lo ripassano in TV.

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    • Deludente perché mi aspettavo qualcosa alla T2, non perché è brutto. Avevo 13/14 anni, forse meno, non è che avessi la capacità di capire certe cose. Di certo tra i due rivedo più volentieri il 2, ma non disdegno il primo. Non sia mai che insulti i primi due xD

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    • Ma forse la differenza è proprio il vederlo “con il senno di poi”, un po’ come quando ci si accosta ad una grossa saga di videogames e si vanno a guardare i primi capitoli in paragone con quelli più recenti (esempio: Final Fantasy). Io ero piccolo la prima volta che passò in televisione e quindi l’ho visto nel periodo in cui andava visto, quando il massimo della tecnologia erano per noi i Commodore 64 e pensavamo ad un futuro nero, segnato da qualche imminente catastrofe nucleare attivata dalla pressione di un semplice pulsante. Le “macchine” erano sì ormai una presenza costante della nostra società, ma le temevamo ancora, si pensava che ci avrebbero sotituito e addirittura dominato (tema ricorrente di diversi film dell’epoca), quindi Terminator si inserisce lì, in quel contesto specifico. Oggi, invece, la trama del supercomputer schiavizzatore – barra – sterminatore fa quasi ridere, perché nel frattempo abbiamo scoperto che Zuckerberg è stato più furbo di Skynet e che il peggior nemico dell’uomo è l’uomo stesso (vedi quello che sta succedendo in Siria e tutto il resto), di conseguenza il Terminator del 1984 non mette soggezione, non lascia quell’inquietudine su un futuro possibile, ma viene più facilmente catalogato solo come il capostipite di un fortunato franchise.

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    • Su questo hai ragione, forse è anche per quello che mi è piaciuto Genesys, parla di “connessione” e tutti hanno tablet o cellulare… e skynet è un sistema operativo che si insinuerà nella vita di tutti. Io sono dell’89, per cui l’84 è un po’ lontano per me, non di molto ma è la generazione prima. La mia domanda era proprio questa: è il primo film della categoria ? Non lo so, non sono abbastanza ferrata per rispondere, del resto questa è la recensione, ciò che penso io, non un critica (per la quale avrei fatto una ricerca più approfondita). È comunque innegabile che il 2 sia su tutt’altro livello, la trama è molto più profonda rispetto al primo e la cura è maggiore, vero anche che passano tanti anni tra i due

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  3. Condivido. Ho amato il secondo e non tanto il primo… Sul terzo.. mi vien da ridere, dopo che ho letto il tuo pezzo 😀 Ho capito anche cosa vuoi dire, che è carino nel suo genere. Penso di aver capito cos’è successo.. E’ che gli altri son stati fatti in anni diversi, secondo me. Anni in cui ancora si pensava alle trame, a raccontare una storia. Adesso si va di effetti speciali in pieno, di personalità famose… Vedi l’esempio dei Mercenari che, per inciso, a me piacciono tantissimo (oh, mi piacciono le truzzate, sono così :D) Ma è vero che è un genere diverso rispetto ad anni precedenti. SI vede dal fatto che non ci fanno caso se nella trama ci sono vistose imperfezioni… Bell’idea comunque, un pezzo su Terminetor 🙂

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    • Bè, i primi due sono anche di un signor regista. Il terzo di una persona estranea alla storia a conti fatti… Non posso farci nulla, amo Schwarzy che fa Terminator 😜 dopo il genesys dovevo fare quest’articolo, specie perché volevo fosse chiaro cosa mi è piaciuto di questa nuova versione. Che di trama forse ne ha troppa e mette troppa carne al fuoco xD ma ci vogliono anche film leggeri alla fine, per spegnere il cervello :)ma anche questi in realtà devono essere fatti bene

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