Jupiter

Mi è stato detto che dovrei fare le recensioni di tutto ciò che vedo…

A parte che questo blog è nato per pubblicare le mie storie e non per le recensioni, dovrei fare quella di Jupiter ma di fare la recensione di un film che ho capito poco… non mi pare una grande idea… vabbè, però andiamo avanti.
Mi è stato riferito (purtroppo non ho fonti) che per convincere i fratelli a fare questo film c’è voluto un bel po’ di tempo… ma sottolineo, non ho fonti.
Che dire… del film si salvano gli stivali. Eh già, perché credo che sia stato girato per far vedere gli stivali.
(contiene piccoli spoiler, ma neanche più di tanti se avete visto il trailer):
In Russia un uomo inglese e una donna (professoressa di matematica, sottolineo PROFESSORESSA DI MATEMATICA) si incontrano, si innamorano e hanno una figlia. Poco prima della sua nascita però, l’uomo viene ucciso durante una rapina (ne riparliamo dopo). Anni dopo Jupiter (la bambina) si ritrova a pulire i cessi… (NO, una così può fare la modella, non va a pulire i cessi!!!). Un giorno va da un sua… amica? Capo – amica? e, mentre dialogano, degli alieni tentano di rapirla, Jupiter fa una foto, le viene cancellata la memoria… No ascoltate, non sono manco come descriverla la trama. In ogni caso Jupiter viene rapita e salvata da Caine credo sessanta volte, si scopre che Jupiter è la reincarnazione della sovrana di… Giove? Non viene detto chiaramente e i figli vogliono l’eredità che la sovrana avrebbe lasciato alla futura se stessa (“se i geni si ricompongono nella stessa sequenza si ha quello che voi chiamate reincarnazione”) e tra varie fughe, rapimenti, scoperte che questi qui hanno scoperto l’ immortalità ma in modo brutto… no basta, seriamente non ci ho capito molto.
 
Gli stivali.
“Fighi questi stivali!”
“Già, dobbiamo farli vedere spesso, come?”
“Facciamo che Jupiter viene rapita sempre e che Caine debba salvarla… e poi inquadriamo sempre gli stivali”
Non so voi ma io credo che tutte le scene d’azione siano state impuntate per far vedere quegli stivali. Le inquadrature erano quasi sempre dal basso a in linea con gli stivali. Che sono l’unica cosa che mi è piaciuta.
Lupi.
I lupi non hanno le ali. Non gli servono. Perchè a uno modificato geneticamente con i geni di un lupo (che questa cosa avrebbero potuto spiegarla pure meglio però… come la questione del branco, una delle tante cose lasciate in sospeso del film) hanno impiantato delle ali? Dai su, gli stivali erano più comodi.
La storia d’amore.
Allora, la Disney crea favole. Questo è un film. Due giorni non bastano. Specie se non ci sono state scene d’amore degne di questo nome…
“Io sono più cane che uomo”
“A me piacciono i cani”.
Che tristezza… per non parlare del fatto che lei adori essere chiamata “Sua maestà”. Che tristezza…
Il finale.
Io possiedo la Terra. Posso migliorare la vita dei miei famigliari, evitare che facciano quel lavoro… ma no, continuiamo con la vita di tutti i giorni. Per non parlare delle altre colonie che saranno razziate e che potrei fermare, nah tutto dimenticato.
Copie, ispirazioni, scopiazzature… come volete chiamarli.
C’è chi ci ha visto Star Trek, c’è chi ci ha visto altro… questo è ciò che ci ho visto io.
Stargategli ascensori, l’immersione per ringiovanirsi ed essere immortali (guarda caso chi la usa poi diventa matto), i portali…
Le dodici fatiche di Asterix: Non ditemi che non avete trovato una certa somiglianza… non ditemelo.
Mass Effect: Razziare i pianeti… che tristezza…
Twilight: Ok, questa me l’hanno fatta vedere. Forse è forzata ma… i fratelli sono paragonati dalla stessa Jupiter a dei vampiri. Caine è un lupo… Uno dei vampiri vuole sposarsi Jupiter.. Effettivamente sembra Twilight rovesciato.
Cose non spiegate.
Sono una valanga. Il passato di Caine e del suo amico, il fatto che Caine abbia morso un titolato (forse il tizio cattivo sopra a tutti?), la sovrana non si capisce di cosa, il fatto che, tra tutti i pianeti vivibili, questi abbiano scelto Giove, un pianeta invivibile, dove non è possibile uscire fuori… e qualcosa mi sono scordata.
E ora la chicca.
Salgono in macchina, lui ferito, lei vuole curarlo.
“Fortuna che sei sulla macchina di una donna” e tira fuori l’assorbente.
Ok, fin qui… devi tamponare la ferita, l’assorbente è fatto di cotone… ok. Può starci. Il fatto che l’assorbente sia però in macchina e non nella borsa della tizia la cui macchina è stata rubata, mi fa storcere il naso ma ok.
Ma ora…. quando poi arrivano in casa dell’amico di Caine… si sente “strap” quando lo toglie. No, aspetta… hai davvero messo l’assorbente dal lato con la colla SULLA FERITA???
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2 pensieri su “Jupiter

  1. ahahahha, il particolare dell’assorbente non l’avevo colto… ahahahhaha
    per il resto, come darti torto: te l’ho detto avresti dovuto vedere altro, foss’anche passare 2 ore nel baretto del cinema, sarebbe stato comunque tempo speso meglio 😀

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