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Anime Contro [segnalazione]

Oggi la seconda segnalazione relativa al progetto dedicata ai giovani! Vi ripropongo la descrizione del progetto e le date.

In un mondo sempre più tecnologizzato, gli esseri umani si scoprono soli e sono soprattutto i giovani a scontare il peso di questa solitudine, lontani dalla cultura e da un abbraccio di comprensione. Parte da questa consapevolezza di dover e voler investire sui giovani il nuovo progetto di “avvicinamento alla lettura” di NPS Edizioni che propone due uscite, una di narrativa e una di poesia, per fare breccia nel cuore tecnologizzato dei giovani lettori, parlando il loro linguaggio, scavando nei sentimenti e tirando fuori anche quelli scomodi.

Le date

Sabato 22 settembre, alle 18.00, presentazione di “Giovani inversi” alla Libreria Ubik in Via Fillungo a Lucca;

Sabato 6 ottobre, nel pomeriggio, presentazione di NPS Edizioni a Lido di Camaiore, in occasione della Festa del Libro;

Domenica 14 ottobre, alle 14.15, presentazione del “Progetto Giovani”, di NPS Edizioni, a Libri in Baia, la fiera del libro a Sestri Levante.

Domenica 21 ottobre, Porto Burci a Vicenza.

Novembre, Brescia.

Titolo: Anime contro
Autore: Alessio Del Debbio
Casa editrice: NPS Edizioni
Genere: narrativa
Formato: cartaceo (10€) e ebook (2,99€)
Pagine: 144
Disponibile dal 1 ottobre 2018.

 

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Giovani Inversi [segnalazione]

In un mondo sempre più tecnologizzato, gli esseri umani si scoprono soli e sono soprattutto i giovani a scontare il peso di questa solitudine, lontani dalla cultura e da un abbraccio di comprensione. Parte da questa consapevolezza di dover e voler investire sui giovani il nuovo progetto di “avvicinamento alla lettura” di NPS Edizioni che propone due uscite, una di narrativa e una di poesia, per fare breccia nel cuore tecnologizzato dei giovani lettori, parlando il loro linguaggio, scavando nei sentimenti e tirando fuori anche quelli scomodi.

È così che l’associazione culturale Nati Per Scrivere descrive il suo nuovo progetto, oggi vi presento la prima di queste uscite: Giovani Inversi. Di seguito troverete le date dei vari incontri con i lettori.

Le date

Sabato 22 settembre, alle 18.00, presentazione di “Giovani inversi” alla Libreria Ubik in Via Fillungo a Lucca;

Sabato 6 ottobre, nel pomeriggio, presentazione di NPS Edizioni a Lido di Camaiore, in occasione della Festa del Libro;

Domenica 14 ottobre, alle 14.15, presentazione del “Progetto Giovani”, di NPS Edizioni, a Libri in Baia, la fiera del libro a Sestri Levante.

Domenica 21 ottobre, Porto Burci a Vicenza.

Novembre, Brescia.

Titolo: : Giovani inversi – Poesie in tempi di bullismo e altre prepotenze.
Autore: Romina Lombardi
Illustrazioni: Alice Walczer Baldinazzo
Genere: poesia
Formato: cartaceo (10€)
Pagine: 64
ISBN: 978-88-31910-095
Disponibile dal 1 ottobre 2018.

 

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L’inizio [Scrittura]

Avevo pianificato per lunedì, ma dato che la mia tappa per il blogtour era proprio ieri, ho fatto slittare a oggi, martedì. Ecco il nuovo articolo sulla scrittura, continuazione di questo.


Cosa si fa prima di scrivere? Cosa spinge a voler scrivere?

È questa la domanda a cui vorrei rispondere oggi. Non in generale, non è mia intenzione dire a caso perché uno inizia a scrivere, ma dare la mia, di risposta.

Leggere o guardare qualcosa.

Questo credo sia un passaggio fondamentale: prima si conoscono le storie, poi si impara a riconoscerle (ri-conoscere, conoscere di nuovo) e infine si crea il desiderio di crearne proprie. Lo fanno tutti, a prescindere. Presente i “film mentali”?

Di solito si parte da un genere che piace, qualunque esso sia. Da bambina mi sono sempre chiesta: cosa sarebbe successo se a questo punto fosse apparso questo personaggio? Cosa sarebbe successo se fosse morto? Domande simili che portano, inevitabilmente, a creare delle “fanfiction mentali” che potremmo chiamare ucroniche, da quel punto di vista.

La fanfiction è un ottimo metodo per iniziare a scrivere: i personaggi sono pronti, l’ambientazione c’è e anche la storia. Si può usare come esercizio iniziale ed è talmente radicata in me che i miei nomi provvisori sono quelli dei personaggi dei fumetti (l’ultima scaletta che ho fatto aveva Goku, Vegeta, Bulma e Crili).

PERÒ!

Abbiate sempre l’umiltà di capire che i personaggi non sono VOSTRI. Va benissimo se scrivete che Draco e Harry decidano di stare assieme dopo la scuola… ma capite che:

  1. la cosa dovrebbe apparire quanto meno realistica. Draco e Harry si sono odiati fin dal primo giorno, perchè all’improvviso stanno assieme? Cosa ha fatto cambiare loro idea? Far amare due personaggi che si sono odiati fin dal primo giorno, non è facile, tuttavia potrebbe essere utile per esercitare la coerenza narrativa;
  2. no, l’autrice non ha sbagliato. Quella è la storia della Rowling, non la vostra;
  3. se Harry non è più l’orfano del sottoscala ma un principe, se Draco non è più il figlio viziato dei Malfoy ma uno studioso, se Hogwarts non è più la scuola di magia ma un’accademia trasportata in Italia…  allora forse è arrivato il momento di fare il passettino successivo.

Ho letto un sacco di fanfiction belle che travisavano i personaggi, me ne ricordo una con Dragonball e The ring… ma non aveva la pretesa di essere un capolavoro, solo un gioco. Quelle ci stanno, mi fanno ridere e le adoro. I personaggi, tuttavia, sono ancora riconoscibili: Bulma era ancora Bulma, la figlia del proprietario delle Capsule co. e Vegeta era ancora il principe dei saiyan. In questo mondo, Freezer non ha distrutto il pianeta e il principe è alle prese con delle morti sospette.

Ci sono poi esercizi veri e propri che si possono sfruttare:

  1. cosa può essere successo dopo il finale?
  2. come posso descrivere quella scena da un altro punto di vista?
  3. come sarebbe quel personaggio al giorno d’oggi?
  4. se personaggio A di libro alfa incontrasse personaggio B di libro beta, cosa succederebbe?

L’ideale sarebbe non distruggere mai l’opera originale, ma ampliarla. Sempre che il vostro intento non sia quello di creare una parodia.

Poi c’è chi pensa che siano inutili o addirittura dannose (nome a caso: Martin), secondo me servono a esercitarsi partendo con qualcosa di semplice. Non si impara a disegnare creando dal nulla quadri, si impara copiando. E questo da sempre.

Molti si fermano qui, io a un certo punto mi sono accorta che le mie “fanfiction” si reggevano sulle proprie gambe, che la mia “Bulma” se si fosse chiama “Anna”, non sarebbe più stata riconoscibile come personaggio di Dragonball. A quel punto, ho iniziato a scrivere le mie originali.

(continua la prossima volta).

Bunny [disegno]

Quello che vedete, me lo sono inventata di sana pianta durante degli incontri in Bicocca.

Per rimanere attenta, devo fare altro (scarabocchiare, sistemare il PC…), di conseguenza mi porto dietro un piccolo quadernetto rigido e un astuccio di metallo. In quei momenti, ho scarabocchiato questo coniglietto.

Sketch: penna e matita
Lineart e color: photoshop


Se il disegno vi piace, ho aperto una pagina su Redbubble dove poter acquistare qualche gadget!

(Questa non è una fan art, non la possono levare u.u)

 

Articoli fotocopia [Scrittura]

Come promesso, la spiegazione della nuova rubrica.

Ho sempre pensato che scrivere un articolo con un tema già ampiamente trattato da tante persone, non avesse senso. Per questa ragione, ho spesso evitato di dire la mia su questioni molto note e non ho mai creato rubriche sui consigli o fatto tutorial, a parte quando mi è stato richiesto direttamente.

Di recente ho iniziato a pensarla in modo diverso.

Scrivere di qualcosa che è stato già trattato, oltre che a essere un esercizio secondo me molto utile, aiuta a conoscere prospettive diverse. Ho letto una miriade di articoli sulla scrittura e ognuno portava il proprio punto di vista.

Forse il tema era lo stesso, ma il contenuto si soffermava su particolari diversi e ogni nuovo articolo che trovavo, aggiungeva qualcosa di più alle mie conoscenze, formando così un pensiero mio, diverso dagli altri, ma che porta come retaggio tutti gli argomenti che ho letto.

Mi riferisco, oramai credo sia chiaro, all’argomento scrittura. Non voglio essere ironica, come fanno alcuni, né è mia arroganza dirvi come si scrive, voglio solo parlarvi della mia esperienza.

Non ci saranno titoli come: Vi insegno come si scrive, solo… vi parlerò di come scrivo io, della mia esperienza, di come mi sono “evoluta“, dei trucchi che ho imparato e il mio metodo di scrittura. Rileggo i vecchi articoli e mi viene l’ansia di correggerli e sistemarli, ma sono più di 700. Sono cresciuta molto dai primi scritti, ho capito cosa distingue un libro più semplice da leggere da uno più complesso e ho imparato che una scrittura semplice è più complessa da rendere di una artificiosa.

Buona parte di questi articoli è già pronta, perché collegati da una linea guida: la mia storia personale.

Pubblicherò uno di questi articoli una volta a settimana, il lunedì.

Voi cosa pensate degli articoli che parlano della stessa cosa? Vi interessa vedere il punto di vista di altre persone o una volta letto uno è come se li aveste letti tutti?

Clopin [disegno]

Nel mio tentativo di rinnovo, ho fatto nuovo avatar. Volevo cambiarlo, ma non ci riuscivo e un’amica mi consiglia di ridisegnarne uno nuovo.

Perché no? Quindi, eccolo qua! Ho cambiato anche un po’ il nick, che diventa “La Corte (lex89)”, invece di QueenBelial!


Ho aperto una profilo su RedBubbleSe il disegno vi piace, è possibile comprare qualche gadget dal sito! Cliccate sul banner e raggiungete la pagina dedicata a Clopin!

Mi hanno eliminato la fan art… sinceramente, mi girano perchè ci sono screen dai film ancora online e il mio manco un’ora è durato >.>

Pazienza.

La biblioteca vivente

Questo racconto partecipa alla challenge Raynor’s Hall.


Questa storia la scrissi per un contest a cui poi non ho partecipato. Bisognava creare un fantasy di non ricordo quante parole (poche comunque) ambientato in Italia. Spero vi piaccia.


Il silenzio calò sulla città, si sentiva solo il rumore dei passi di Ezio. Si fermò e allungò una mano verso una foglia congelata a mezz’aria, senza toccarla. Continua a leggere

Le profezie di Fryne [segnalazione]

“Come potrei dimenticare i sorrisi, le risate, le promesse… le presenze”, pensò Silver.

 Autore: Giulia Previtali
Edizione: digitale (1,99€)
Casa Editrice: Astro
Dimensioni: 395 KB
Lunghezza stampa: 272
Copertina a cura di Barbara Astegiano

Link

AmazonMondadori

 

Il regno di Fryne è luogo di pace governato da uomini retti, giusti, o, almeno, così gli ambasciatori e i messi dicono, perché la realtà e la storia spesso divergono. Un tempo, ci fu una guerra durata anni di cui pochi osano parlare e di cui molti oggi non ne conservano che il vago ricordo, ma durante la quale gli dèi stessi, decisi a creare un futuro degno del loro credo, intervennero creando il panico e contrastando tutto ciò che l’uomo aveva creato. Tra profezie che intrecciano passato e presente, il mondo confiderà in una ragazza dagli occhi cangianti e i suoi compagni umani, forse troppo umani per un compito così difficile. La strada è in salita e impervia. Per salvare l’umanità, Ivy dovrà sacrificare ciò che ha di più caro. Sarà pronta ad accettare il proprio destino e salvare il mondo da una guerra catastrofica e un dominio di sofferenza?

La pioggia cominciò a scrosciare senza sosta con al seguito lampi e fulmini. Silver odiava quelle gocce fredde, gli ricordavano gli anni di prigionia. Anni in cui non poteva vedere la luce del sole e della luna quando voleva; anni in cui la pioggia filtrava dalla finestra facendolo gelare. Erano notti e giornate dure quando accadeva.

Strane cannule attraversavano le vene principali del suo corpo. All’interno vi scorreva un liquido rosso. Quello strano aggeggio posto sul soffitto si attivava ogni due ore per cinque minuti. Cinque minuti di interminabile sofferenza in cui il suo sangue veniva aspirato, come se gli prosciugassero la vita. E lui rimaneva immobile a urlare, ad aspettare la morte… che mai sopraggiungeva.

Fu la voce di Ivy a riportarlo alla realtà. Non sapeva come ci era finito, ma era a terra in ginocchio. Aveva permesso ancora una volta a quei ricordi di bloccarlo.

Giulia Previtali ha ventiquattro anni ed è laureata in Scienze dei Beni Culturali. Ha un diploma in Sceneggiatura Cinematografica, un’altra sua passione. Scrive da quando era piccola – non sa se bene o male – e si è sempre impegnata a migliorare. Legge tanto, forse troppo. Crede sia fondamentale per aiutare questa passione. “Le Profezie di Fryne” è il primo libro che pubblica, grazie alla Casa Editrice “Astro Edizioni”. Si trova su diverse piattaforme, dal sito di Amazon a quello di Ibs, da quello della Mondadori a quello della Feltrinelli. È un fantasy romance. La protagonista si chiama Ivy Abbadon ed è una ragazza in perenne crescita. C’è sicuramente il tema del viaggio come cambiamento, ma non solo.